
Il MDAP nasce con l’ambizioso progetto di identificare in un unico soggetto politico le troppe anime disperse nella diaspora concettuale di socialismo e di nazione avvenuta in questi anni.
Ne destra e ne sinistra che rappresentano due facce della medesima medaglia liberal-capitalista coniata dal sistema.Non vuole essere un semplice slogan ma un’unita’ di intenti per superare la dicotomia tra anacronistici “fascismi” ed ”anti-fascismi”, tra “comunismo” ed “anti-comunismo”.
Il MDAP vuole distinguersi dal passato e, con un pizzico di tracotanza dettata dalle nostre ambizioni, erigersi ad esempio di concretezza e non velleitarieta’ tipica dell’attuale panorama politico e partitocratico.
Con noi nessun “segretario” ne politico di professione con la bramosa sete di potere personale a muovere le proprie azioni; Siamo il primo movimento strutturato orizzontalmente e non verticista. Solo un MANIFESTO che vuole e DEVE essere il nostro unico punto di incontro e di riferimento per la gente del nostro Popolo.
Un movimento che non vuole fare dell’ “ANTI-IDEOLOGICO” il proprio credo ma che sappia superare vetuste dispute, anacronistici revisionismi e che sappia attingere dall’orgoglio individuale, senza il necessario rinnego delle proprie radici e della propria estrazione, ma che allo stesso tempo sappia far germogliare nuovi splendidi fiori nati da una linfa comune proiettata al futuro per il raggiungimento dell’indipendenza nazionale(politica, sociale, culturale e monetaria), della giustizia sociale e della liberta’.
Unire le forze per battere il “nemico” comune significa guardare alla sostanza delle cose e non alla sua forma, contro l’attuale sistema politico ed economico dominato da partiti che sono in mano a gruppi di potere che curano i loro interessi distruggendo il tessuto sociale e culturale della nazione sfruttando il popolo che lavora e che produce.
Attualmente siamo strutturati in tutta Italia con gruppi di lavoro che hanno referenti regionali, provinciali e comunali e portiamo avanti diverse battaglie tese a ripristinare il giusto rapporto tra “res publica” ed il cittadino, affinche’ venga restituita la dignita’ sottratta a chi lavora(NO ALLA DELOCALIZZAZIONE – SI ALLA SOCIALIZZAZIONE!), contro il sistema partitocratico schiavo del grande capitale.
Lavorare in questo cantiere sempre aperto vuol dire realmente sganciarsi da vetuste logiche partitocratiche, da anacronismi storici (fascismo/antifascismo – comunismo/anticomunismo), dalla dicotomia destra/sinistra che, da ormai troppi anni, tiene la nazione divisa in fazioni virtuali che altro non fanno se non il gioco del sistema e del Nemico che ci vuole cosi, pronti a scannarsi gli uni con gli altri perdendo di vista la realta’ da combattere. Siamo dunque per un’azione popolare come dice il nome stesso del movimento.
L'azione del Movimento è focalizzata sulla strutturazione dal basso e cioè partire dai piccoli paesi per dar voce alle realtà locali, tra i vari comuni è stato individuato quello di Bosisio dove Benignano Giuseppe da alcuni anni conosce le necessità e le problematiche della comunità e abbiamo così deciso di dare vita a "Bosisio Parini in Movimento" o brevemente chiamato "BosisioinMovimento".
Bosisio Parini in Movimento vuole essere una realtà attiva ed efficace nell'individuare le necessità della realtà di Bosisio e nell'ottenere delle risposte reali per il comune.
Nessun commento:
Posta un commento